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Mezzogiorno e 1/4

Con Think Thanks a Bagnoli è “Mezzogiorno e un Quarto”

 

Un’idea targata Think Thanks, giovane impresa napoletana che si occupa di ricerca e comunicazione, da poco nata nel cuore di Bagnoli, in quello che una volta era il quartiere operaio dell’Italsider. Think Thanks nasce per iniziativa di Lucio Iaccarino, politologo ed editorialista di Repubblica Napoli, nonché autore di uno dei libri su Napoli più apprezzati dell’ultima ondata, Napoli bene. Iaccarino ha chiamato a raccolta un gruppo di giovani professionisti del mondo dell’università e della ricerca sociale, dell’editoria e della comunicazione, e con loro ha dato vita a un’azienda che fa del binomio impresa-ricerca la sua mission, rivolgendo i suoi servizi alle istituzioni pubbliche e alle aziende private.


Ma c’è una terza anima aziendale: fare cultura. Sarà il capitale culturale dei componenti il gruppo; sarà l’ombra lunga dell’Italsider – che sta lì a raccontarci la storia dello sviluppo possibile; sarà l’aria stessa della città che, in un momento di crisi economica, politica, morale, è teatro di un dibattito appassionato che si rimpalla tra libri e carta stampata; fatto sta che Think Thanks sente una fortissima vocazione culturale, che è tutto tranne che un’attività “non-profit”. Al contrario, la cultura crea capitale, crea reti tra persone e strutture, crea partecipazione. E questa è moneta sonante, di cui si ha bisogno come l’aria per costruire il futuro possibile.


Da queste motivazioni nasce “Mezzogiorno e un Quarto”, dove il quarto d’ora in più a cui tende la lancetta dei minuti sta a significare la voglia di “spostare un po’ più in là” il dibattito. La rassegna è composta da sette incontri su questioni essenziali. Si parte il 25 febbraio alle ore 18,00 con gli storici Gabriella Gribaudi e Adolfo Scotto Di Luzio, per rispondere alla domanda: esiste ancora il Mezzogiorno, esiste ancora la questione meridionale?


Seguiranno incontri sulle politiche pubbliche, sull’impresa privata, sul Federalismo, passando per l’inaggirabile questione criminalità, chiudendo con due appuntamenti sul management culturale e sulla letteratura.


Ogni volta due specialisti della materia verranno pungolati su temi di stringente attualità: e in tanti hanno risposto al nostro invito, da Giovanni Lettieri, presidente dell’Unione industriali della Provincia di Napoli, all’economista Isaia Sales, dallo studioso della criminalità Amato Lamberti al costituizionalista Massimo Villone, dal presidente della Fondazione Ravello Domenico De Masi al già sovrintendente del San Carlo Gioacchino Lanza Tomasi. Ma c’è spazio anche per le voci grintose della nuova generazione come il già citato Adolfo Scotto Di Luzio – autore dell’urticante Napoli dei molti tradimenti, messa alla gogna dei vizi intellettuali partenopei – ed il magistrato in prima linea Maria Cristina Ribera.


Culture trasversali, generazioni a confronto: con “Mezzogiorno e un Quarto” Napoli torna ad essere il centro della riflessione sul Sud: ma per essere centro, e non è un caso, bisogna ripartire dalla periferia, e venire tutti a Bagnoli.

 

Programma Mezzogiorno e un quarto